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lunedì 6 febbraio 2012

Ultime news da Rete Civica Città di Osimo

Una tregua fino alla giornata di domani pomeriggio (lunedì 6 febbraio), poi le previsioni meteorologiche segnalano un intensificarsi dei fenomeni nevosi che si protrarranno fino a martedì 7 febbraio, con possibili cumuli fra i 30 e i 50 centimetri di neve. Lo prevede la Protezione civile marchigiana.

E’ inoltre di queste ore il provvedimento del Sindaco Simoncini che riguarda l’annullamento del mercato settimanale per la giornata di giovedì.

Resta da vedere che cosa accadrà alla scuola, che per ora resta chiusa fino a martedì 7 compreso.

domenica 5 febbraio 2012

Ultimo servizio da E’ TV Marche

Emergenza Maltempo

Ecco le ultime news (da Rete Civica Città di Osimo)

neve_marcheAncora nevicate diffuse sulle Marche fino alla serata odierna, poi un lieve miglioramento, ma già lunedì sarà possibile un nuovo peggioramento. È quanto prevede la Protezione civile regionale.

Sono ormai 48 ore che nevica incessantemente. Gli uomini della Geos e delle ditte convenzionate stanno lavorando senza sosta per ripulire le strade che però vengono immediatamente ricoperte dal manto nevoso. Oggi la macchina operativa del piano antineve si è concentrata nei punti principali di accesso e nelle frazioni. In quelle più esposte, da domani mattina si intensificheranno gli interventi. La situazione resta critica in alcune strade secondarie e in quelle private. Fortunatamente diverse ditte della città hanno risposto all’invito del sindaco. Da domani saranno ben 16 quelle che affiancheranno gli operai della Geos. L’ aumento dei mezzi a disposizione consentirà di coprire più agevolmente gran parte del territorio cittadino.

E’ stata emanata un’ordinanza che obbliga la cittadinanza a pulire i marciapiedi di fronte alla porta d’ingresso alle proprie abitazioni e l’accesso ai cortili privati, a sgomberare la neve dai balconi o dai tetti qualora possa arrecare danno ai pedoni che passano nelle immediate vicinanze. Nella notte potrebbero esserci delle gelate, per questo motivo si invita nuovamente gli osimani ad uscire di casa solo per le urgenze e per lo stretto necessario. Le persone dovranno comunque evitare di sostare o transitare nei parchi, sotto gli alberi e sotto i cornicioni delle case. Sono stati chiusi i giardini di piazza nuova. A chi esce di casa si consiglia caldamente di prestare la massima attenzione e di non passare nelle vicinanze degli alberi. Per tutta la giornata sono stati numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco e della Geos per rimuovere i rami caduti sulle strade e sui marciapiedi a causa del peso della neve.

Le segnalazioni alla Polizia Municipale (071-723311 – 071-7233122 – 3394978915 – 3293807891) vanno fatte principalmente per emergenze sanitarie. A proposito per agevolare la circolazione dei mezzi di soccorso, che non devono essere intralciati nel loro tragitto abituale, è stato istituito il divieto d’accesso, escluso per i residenti, ai Tre Archi e a Porta Vaccaro. Gran parte delle strade cittadine restano aperte ad esclusione di alcune situate in discese ripide come via Costa del Borgo e via Zara.

Anche domani i 22 “vaucheristi” selezionati dal Comune continueranno ad occuparsi della pulizia dei marciapiedi, delle scalinate e delle rampe di accesso delle sedi pubbliche. Resta ancora in vigore l’ordinanza che obbliga gli automobilisti a circolare soltanto con pneumatici da neve o gomme termiche. A causa dell’abbassamento della temperatura si consiglia comunque di limitare il più possibile l’uso delle auto, tale invito va rivolto soprattutto a chi le utilizza per motivi di svago o per provare l’ebbrezza della guida sul manto stradale imbiancato. La strada è un bene di servizio che soprattutto in queste situazioni deve essere lasciata libera per garantire i soccorsi e le operazioni di pulizia. A tal proposito si ricorda che le pattuglie della Polizia Municipale stanno controllando in continuazione le arterie stradali. Stanotte le pattuglie in servizio faranno giri di perlustrazione sulla città per verificare le criticità e garantire la sicurezza degli osimani.

E’ stata prorogata la sospensione dell’attività didattica negli istituti di ogni ordine e grado presenti nel territorio comunale almeno per le giornate del 6 e del 7 febbraio.

La Croce Rossa Italiana ha già attivato da due giorni il servizio di taxi sanitario e di consegna medicinali a domicilio. Per il pronto intervento farmaco va contattato il numero: 328/8605982. La farmacia Cardinali è di turno fino alle 9.00 del 6 febbraio.

La situazione non è delle migliori, l’Amministrazione Comunale ha messo in campo tutte le risorse disponibili. Le previsione per i prossimi giorni non lasciano sperare a nulla di buono. Un sincero ringraziamento va a tutti i volontari, alla Geos, alle ditte convenzionate e quelle che hanno aderito all’appello lanciato stamane dal primo cittadino, alla Polizia Municipale, ai Vigili del Fuoco, alla Croce Rossa Italiana e alla protezione civile per il grande servizio svolto a favore della città nelle ultime 48 ore.

sabato 4 febbraio 2012

La neve non dà tregua alle Marche. Nuova allerta: neve almeno fino al 6.

Tutti i numeri per emergenze nelle cinque province. Difficoltà per le ambulanze ad Ancona e per la viabilità nelle frazioni. Garantito il 50% delle corse dei bus nel capoluogo. Ancora centinaia di abitazione senza corrente.

Uno spazzaneve in azione ad Ancona

ANCONA - Trenta centimetri di neve ad Ancona, 120 centimetri nelle località dell’interno, con cumuli fino a due metri e mezzo: la neve non dà tregua alle Marche.
Le precipitazioni sono proseguite per tutta la notte e anche stamani nevica fitto. Chiuso l’aeroporto a Falconara marittima, forti rallentamenti del traffico lungo l’autostrada A14, con una deviazione obbligatoria fra Marotta e Ancona Sud a causa di alcuni Tir intraversati.
Nuovo allerta: neve fino al 6 febbraio
Ancora neve nelle Marche fino a lunedì 6 febbraio. Lo annuncia un avviso di allerta meteo diffuso dalla Protezione civile regionale, che segnala anche temperature sotto lo zero e gelate notturne. Nell’arco di 36-48 ore sono possibili cumulate di neve fresca mediamente di 5-10 centimetri. Con possibili rovesci nevosi sulla fascia costiera settentrionale.
I numeri di telefono per le emergenze
La Protezione civile delle Marche ha diffuso i numeri telefonici delle Sale operative integrate provinciali (Soi), che resteranno aperte fino al termine dell’emergenza neve.
Alle Soi i cittadini possono rivolgersi per richieste di soccorso e segnalazioni:
Ancona: telefono 071-28997103/202 fax 071-28997211
Ascoli: 0736-277848/42, fax 071-277791
Fermo: 0734-232443/46, fax 0734-232460
Macerata: 0733-265130, fax 0733-291195
Pesaro Urbino: 0721-289464, fax 0721-289469.
La Sala Operativa Unificata Permanente della Protezione civile regionale (Soup) svolge le attività di raccordo fra le Soi provinciali, anche per l’aggiornamento delle previsioni meteo.

Problemi per le ambulanze ad Ancona

Accesso difficoltoso all’ospedale regionale di Ancona per le ambulanze, a causa della neve, che ha raggiunto i 30 centimetri. Il Centro operativo comunale ha dirottato nella zona alcuni spartineve, tutti in circolazione dalle 2 del mattino. Difficoltà di transito lungo le strade delle frazioni, mentre l’Asse nord e sud è stato battuto, anche se restano critici alcuni accessi alle bretelle di collegamento. Problemi anche nel centro storico. Garantito il 50% delle corse dei bus.
Al lavoro spazzaneve e spargisale
“Spartineve, spargisale, ruspe e turbine - spiega dalla Sala operativa unificata il dirigente della Protezione civile regionale Roberto Oreficini - sono tutti in campo, circa 1.500 mezzi fra le dotazioni di Comuni, Province, Anas, Protezione civile e ditte esterne -, ma il maltempo ha investito tutta la regione, dalla costa alla montagna, con disagi inevitabili. Se le previsioni meteo verranno confermate, dovrebbe esserci un attenuamento delle precipitazioni dalla tarda mattinata”.
Una turbina sta per arrivare anche dalla Val d’Aosta. Le criticità maggiori si registrano nel Montefeltro, dove centinaia di abitazioni sono ancora senza elettricità, e nell’entroterra delle province di Ancona e Macerata: a Fabriano, Sassoferrato, Arcevia, Apiro, Cingoli e Camerino.
Scuole chiuse oggi nella gran parte dei Comuni, e serrande abbassate anche in molti negozi, dove comincia anche a scarseggiare la merce. Prefetture e Protezione civile invitano la popolazione a non uscire di casa e a non mettersi in viaggio se non per motivi urgenti.

Tratto da Corriere Adriatico